12/13/2013

Mercatini di Natale Vaprio d'Adda 14 e 15 Dicembre 13

Mercatini di Natale

Vaprio d'Adda

14 e 15 Dicembre13

 
Nella storica cittadina di Vaprio d'Adda verranno allestite tradizionali casette di legno dove si potranno comprare oggetti e idee regalo di assoluta originalità.
I più golosi potranno gustare vin brulè e altre squisite specialità gastronomiche, mentre i più piccini sabato alle ore 16.00 alle 18.30 e domenica dalle 10.30 alle 12.00 potranno lasciare la loro letterina direttamente a Babbo Natale!
Un trenino turistico collegherà gratuitamente i mercanti di natale con la piazza dell'orologio di via N.Perego.
Il 14 dicembre sarà presente anche il mercato Campagna Amica di Coldiretti che proporrà i suoi pregiati prodotti a km zero e offrirà alle ore 12.00 una speciale "Risottatta".


11/21/2013

Bergamo,tre giorni con la Taragna dal 22 al 24 Novembre

Bergamo, tre giorni con la polenta taragna

 dal 22 a 24 Novembre


Menu, degustazioni, convegni e laboratori. Tutto per celebrare il piatto tipico per eccellenza delle Orobie, la polenta taragna.
Da Branzi, in Val Brembana, storica capitale del piatto che abbina mais e formaggi (Formaggio Tipico Branzi, Formai de Mut e Bitto Storico), la taragna "scende in città" per un evento tutto da gustare, vedere, approfondire. L’obiettivo? Lanciare "l’oro della nostra terra" come sapore rappresentativo dell’arco orobico nell’Expo del prossimo anno.
L’iniziativa è stata presentata venerdì a Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo. L’appuntamento sarà da venerdì 22 a domenica 24 novembre 2013, con l’organizzazione dell’ “Associazione Fiera San Matteo - Branzi”, attiva dal 2004 nella promozione e nella valorizzazione delle tipicità agroalimentari orobiche, in collaborazione con l’Unità di Ricerca per la Maiscoltura di Bergamo (Cra-Mac). La tre giorni sarà ospitata dal CAI e CSI al Palamonti e alla Cittadella dello Sport di Bergamo. "La polenta taragna orobica – spiega il presidente dell’associazione Francesco Maroni – costituisce da secoli il piatto rappresentativo delle nostre montagne, un brand conosciuto ovunque da valorizzare quale volano turistico ed economico dell’intero arco delle Orobie. Questo ambizioso progetto nasce da due precedenti edizioni svoltesi a Branzi, patria del 'Sole d’inverno', così veniva chiamata la polenta taragna. Per tre giorni questo antico piatto, spina dorsale della cucina bergamasca, sarà il protagonista dell’evento cittadino. Il Palamonti ospiterà anche le mostre dedicate ai 150 anni del CAI nazionale e ai 140 della sezione locale, nonché una trentina di stand di prodotti tipici che si abbinano perfettamente alla taragna".
La fiera dedicata alla taragna celebrerà innanzitutto i suoi ingredienti: le pregiate farine, in particolare quelle ottenute con il mais Spinato di Gandino (presidio Slow food), il Rostrato rosso di Rovetta, il Nostrano dell’Isola e il Misto Saraceno della Valtellina. Quindi i prodotti caseari: Formaggio Tipico di Branzi, Formai de Mut dop dell’alta Val Brembana, Bitto e Bitto storico (presidio Slow food).
Negli stand sarà possibile degustare una serie di selezionati prodotti tipici che si abbinano alla polenta taragna: i vini dei Consorzi del Moscato di Scanzo e del Valcalepio, i grandi vini valtellinesi, birre artigianali bergamasche, parüch (o spinacio di montagna), funghi, tartufo nero di Bracca, uova, salumi di montagna, sardine essicate del lago d’Iseo e naturalmente i Formaggi Principi delle Orobie (oltre a Branzi Ftb, Formai de Mut e Bitto Storico, anche Strachitunt Valtaleggio dop, Stracchino all’antica delle Valli Orobiche e Agrì).
L’apertura dell’evento è in programma per venerdì alle 17 con il convegno a cui interverranno il Presidente dell’Associazione Fiera San Matteo-Branzi Francesco Maroni, il presidente di Turismo Bergamo Luigi Trigona, Andrea Locati della Camera di commercio, il consigliere di Expo 2015 Fabio Marazzi, l’Assesore provinciale all’Expo Silvia Lanzani, e Paolo Valoti dell’Unità di ricerca per la maiscoltura di Bergamo.
Sabato e domenica in programma laboratori del gusto con Slow food, analisi sensoriali di polente e formaggi, quindi convegni di formazione per operatori e appassionati di cucina e cibo del territorio, realizzati in collaborazione con Ascom Formazione e Cescot Confesercenti, open day nella Cittadella dello sport e tornei sportivi dimostrativi.
La tensostruttura con stand e menu sarà aperta dalle 17 alle 22 di venerdì, dalle 10 alle 22 di sabato e domenica. Ma perché la polenta è definita come l’oro della terra? "Perché rappresenta un elemento di nutrizione basico presente nella vita quotidiana della famiglia da secoli - spiega l’assessore alle Attività produttive del Comune di Bergamo Enrica Foppa Pedretti – in particolare in periodi di povertà. Un alimento di grande rilievo perché è parte del nostro patrimonio agro-alimentare e per il potenziale sostegno e di visibilità che può dare al nostro territorio. La polenta, inoltre, è versatile perché accompagna piatti sia casalinghi sia di alta cucina. In poche parole è 'paziente', è semplice e non delude mai".
"Nell’immaginario comune dei turisti italiani e stranieri – conclude Maroni - Bergamo non è considerata solo come una bella città di arte e cultura ai piedi delle Orobie, ma è anche percepita come una città 'montana'. La polenta taragna è senza dubbio il piatto della festa, ricco di valori nutrizionali e umani: basti pensare al lento rituale della sua preparazione attorno al focolare, che unisce la tradizione contadina e le produzioni tipiche che hanno segnato per secoli la Bergamasca, in città, montagna e pianura. Dal punto di vista nutrizionale la taragna è un piatto adatto anche ai vegetariani e nutre in modo sano. Recenti studi coordinati dalla Comunità Montana dell’Alta Valle Brembana (riassunti in un cluster d’eccellenza) hanno infatti sfatato l’idea che i formaggi e il burro siano concentrati di grassi saturi, dimostrando il loro valore nutrizionale e l’assenza di correlazione con il colesterolo, a patto che provengano da bestiame allevato in montagna. Un piatto, quindi, tanto popolare quanto nobile, dalle potenzialità eccezionali. Per questo può essere senza dubbio eletto piatto simbolo di Bergamo per l’Expo 2015".
La Camera di Commercio di Bergamo, che promuove la tutela del prodotto tipico bergamasco, come il marchio "Bergamo città dei mille… sapori", ha recentemente istituito una commissione di esperti per definire la "ricetta della polenta taragna orobica". Con la ricetta ufficiale del prodotto tipico per eccellenza della terra bergamasca, in collaborazione con Ascom e Confesercenti stanno promuovendo l’iniziativa "Alta Cucina. La polenta taragna orobica nel menù", attraverso la sensibilizzazione dei ristoranti nel mantenere alla carta la polenta taragna con la creazione di un piatto tipico fino al 21 marzo, termine dell’inverno.

11/18/2013

Rassegna Gastronomica ASTRA in Val Seriana fino al 29 Novembre

1^ Rassegna gastronomica A.S.T.R.A. “La Tradizione d’Autunno nelle Nostre Cucine”



Dal 20 Settembre al 29 Novembre 2013 l’A.S.T.R.A.
organizza la 1^ edizione della Rassegna Gastronomica
“La Tradizione d’Autunno nelle Nostre Cucine”,

 

Il consorzio alberghiero A.S.T.R.A. organizza la 1^ Edizione della Rassegna gastronomica, una serie di venerdì dedicati alla buona cucina nostrana che si terrà presso le strutture associate, con ricchi menù di prodotti tipici locali e stagionali, preparati sapientemente dagli chef di ogni ristorante. Sono previsti momenti di "show-cooking" per presentare la preparazione dei piatti e diffondere così la cultura del mangiar bene!


Rassegna Gastronomica del Lodigiano 2013 dal 5 ottobre all' 8 dicembre

Rassegna Gastronomica del Lodigiano 2013

dal 5 ottobre all' 8 dicembre



Giunta alla 25° edizione, la Rassegna Gastronomica del Lodigiano è la più ampia kermesse culinaria dell’intera Lombardia. Nei suoi cinque lustri di vita, la manifestazione ha portato nei ristoranti lodigiani circa 750 mila persone, costituendo a tutti gli effetti il fattore di maggior attrazione della piccola provincia a sud di Milano.


EDIZIONE 2013: I 21 ristoranti partecipanti alla 25° edizione rappresentano ad ampio spettro la cucina basso-lombarda in tutti i suoi stili, dall’osteria-trattoria, ai ristoranti storici, ai locali di alta fascia. In ognuno di essi sarà possibile degustare il Menu Classico, un compendio della cucina lodigiana con acqua, caffè e coperto inclusi nel prezzo. In alcuni periodi della Rassegna, verranno invece presentati Menu tematici dedicati ai prodotti e alle ricette di stagione: il Menu Zucca e Castagne (11-24 ottobre 2013) e I Colori e i Sapori del Riso (8-21 novembre 2013).


LE PROMOZIONI: Ogni anno la Rassegna promuove formule innovative per approcciare la cucina ed in generale il turismo nel Lodigiano. Confermato l’abbinamento con Lodigiano e i Suoi Tesori, la kermesse culturale di visite guidate domenicali, i cui partecipanti potranno abbinare un pranzo o una cena in Rassegna a prezzi scontati. Rinnovata anche la formula Amica, con sconto e cadeau di profumeria per i tavoli di sole donne (Serata Amica: 17 e 31 ottobre; 7 e 21 novembre). La grande novità del 2013 è rappresentata dai Venerdì di Rassegna, nei quali i ristoranti aderenti proporranno una formula happy hour volta a dare un “assaggio” di cucina lodigiana (piatto cucinato più calice di vino a prezzi ridottissimi).


I VINI: se menu e prezzi sono bloccati, al cliente viene data la possibilità di scegliere il vino, in base al gusto e alla disponibilità di spesa: in Carta dei Vini, i ristoranti proporranno le cantine lombarde e non mancherà ovviamente la doc locale di San Colombano.


I PRODOTTI: Salumi e formaggi non mancano mai, su tutti la mitica Raspadura ed il Pannerone. Tra le ricette, i piatti con la zucca, il risotto alla lodigiana (con salsiccia), arrosti e lessi fra i secondi, e frequente uso del mascarpone lodigiano per i dolci.


LOCANDINA UFFICIALE RASSEGNA 2013 
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Master per diventare degustatori di cioccolato Monza 23 e 24 Novembre

Certificate of Chocolate Taster della Compagnia del Cioccolato, il Master per diventare degustatori di cioccolato si tiene a Monza il 23 e 24 novembre 2013 in collaborazione con Casa D’Armant.

La Compagnia del Cioccolato ha tra i suoi compiti quello di diffondere la cultura e la conoscenza del cioccolato. Da anni ha studiato una scheda di degustazione che è alla base degli assaggi per il Premio Tavoletta d’oro con il contributo di esperti come Luigi Cremona, Paul De Bondt, Gianluca Franzoni, Monica Meschini, Guido Gobino, GB Mantelli, Roberto Bava, Gilberto Mora, Angelo Matteucci e Roberto Caraceni.

Esiste un corso ufficiale per diventare degustatori di Compagnia del Cioccolato che prende il nome di “Certificate of Chocolate Taster” che ha affinato le capacità di circa un centinaio di esperti di cioccolato che sono diventati i referenti dei vari panel di degustazione per il nostro Premio.
Il master dura circa due e declina tutte le differenti materie che pertengono al cioccolato e al cacao con la consegna del diploma ufficiale di Degustatore di Cioccolato entro un anno dalla fine del corso dopo un piccolo esame finale.

Il Master è orientato alla formazione di figure di Chocolate Taster, ovvero esperti in grado di comprendere le caratteristiche di ogni cioccolato e di valutarne la qualità. Sarà quindi particolarmente orientato all’analisi organolettica del cioccolato ed alla compilazione delle relative schede di valutazione.

La docenza sarà effettuata da esperti degustatori della Compagnia del Cioccolato con la possibilità di presenza di docenti esterni. Alla fine del corso sarà consegnato un attestato di partecipazione e verrà richiesta, entro una decina di giorni dalla fine del Master, la risposta ad un questionario sul cacao/cioccolato e, nei mesi seguenti, un numero da definire di schede di degustazione compilate.

Sabato 23 novembre ore 10.30 – 13.30
  • Presentazione e introduzione al corso (Mora)
  • Breve storia del cioccolato dalle origini ai giorni nostri (Caraceni)
  • Il cioccolato “gourmet” italiano. Brevi note di Gilberto Mora, Presidente di Compagnia del Cioccolato
  • Case history: Gilberto Mora incontra Andrea Colzani di C-Amaro. Racconto con degustazione dei cioccolati del vincitore del Premio Tavoletta d’oro come cioccolatiere emergente
piccolo brunch / spuntino

ore 14.30 – 18.00

  • Coltivazione del cacao: la pianta, i 3 tipi di cacao, le piantagioni, i frutti, le fave, fermentazione ed essiccazione (Caraceni)
  • Il processo di produzione del cioccolato: tutte le fasi, dal seme al prodotto finito (tostatura, macinatura, miscelazione, raffinazione, concaggio, temperaggio, etc.) (Caraceni)
  • Degustazione pratica:
Modalità d’assaggio: Cos’è il gusto (Caraceni)
  • l’analisi organolettica tramite i 5 sensi (Mora)
  • la scheda di valutazione, imparare a valutare un cioccolato (Mora)
  • Degustazione guidata con comparazione tra cioccolati industriali e artigianali (Mora-Caraceni)
ore 18.30-20.00 sessione aperta al pubblico

Il racconto del “Grande libro del rum” di Davide Staffa. Presentazione del libro in collaborazione con Degusta editore, Rum Appleton e Compagnia del Cioccolato alla presenza dell’autore. Tecniche di degustazione del rum, la storia di Appleton, abbinamenti con il cioccolato, il rum nei cocktail.

Domenica 24 novembre: ore 9.30 – 13.00

  • I diversi tipi di cioccolato (Caraceni)
  • Degustazione guidata con scheda di valutazione (Mora-Caraceni)
Cioccolato al latte e latte ad alta percentuale di cacao, cioccolato gianduja,
cioccolato fondente e d’origine

ore 11-13 Degustazione del cioccolato aromatizzato e speziato, il mondo dei canditi
piccolo brunch / spuntino

ore 14.00 – 18.00

  • I diversi tipi di cioccolato con degustazione guidata di cioccolato Modicano, praline, dragèes, creme spalmabili (Mora-Caraceni)
  • Il cioccolato in cucina e gli abbinamenti con vino e distillati (Mora)
  • Cioccolato e salute: sostanze contenute nel cioccolato, benefici e controindicazioni (Mora)
  • Come si conserva il cioccolato, Come leggere l’etichetta. La legislazione. (Trestini)
Docenti

Gilberto Mora, Presidente della Compagnia del Cioccolato
Roberto Caraceni, Vice Presidente e responsabile dei corsi della Compagnia del Cioccolato
Giulia Trestini, responsabile della Tavoletta di Bologna e referente degli eventi speciali
Ospiti: Andrea Colzani cioccolatiere di C-Amaro, Davide Staffa autore del Grande libro del Rum

Costo

Il costo del Master è di 180€ a persona, ed include tutti i corsi, il materiale didattico, le degustazioni, l’iscrizione alla Compagnia del Cioccolato per il 2013/2014 comprensiva di tessera e del kit di cioccolati di benvenuto ( 400 gr di cioccolati da degustazione) . Per gli associati Compagnia che devono rinnovare la tessera ci sarà uno sconto di 20 Euro (quindi il costo sarà di 160,00 euro). Per i soci che hanno già l’iscrizione 2013/14 il costo sarà di 120 euro.
I costi per brunch/ spuntini/ cena sono esclusi dal fee di iscrizione.

Per info e prenotazioni: Direzione nazionale+39 338 3897693/ +39 3356509808
Eventi speciali- referente Giulia Trestini +39 339 7561121


segreteria@cioccolato.it

Lo spiedo scoppiettando 2013 fino al 28 novembre Gussago (BS)

Lo spiedo scoppiettando 2013
tutti i Giovedì dal 19 settembre al 28 novembre

Lo spiedo scoppiettando 2013

 Gussago, capitale dello spiedo: si alza nuovamente il sipario sulla rassegna enogastronomica "lo spiedo scoppiettando.....!, per dirlo alla Giosuè,  giunta alla quarta edizione , dedicata a Sua Maestà Lo Spiedo, menù completo proposto nei ristoranti aderenti, ad un prezzo calmierato di € 25,00, ogni giovedì, fino al 28 novembre.
Vino rosso Cellatica Superiore D.O.C. delle nostre cantine e degustazione di grappa delle distillerie del territorio. Buon assaggio a tutti."

 

Menù proposto:

Minestra sporca
Spiedo di Gussago DE.CO. con
polenta e patate al forno
Caffè
in abbinamento Cellatica Superiore DOC

   25,00 € a persona





Abbiategusto 2013 dal 22 al 24 Novembre Abbiategrasso

 
14^ RASSEGNA ENOGASTRONOMICA NAZIONALE ABBIATEGUSTO

dal 22 al 24/11
 

Giunta alla 14^ edizione, Abbiategusto già da tre edizioni può avvalersi della qualifica di fiera nazionale ed è inserita da Regione Lombardia tra le manifestazioni enogastronomiche più importanti per la promozione dei prodotti tipici lombardi.
La parte espositiva si basa su una nutrita rappresentanza di Cittaslow (aderenti alla rete internazionale dei comuni “del buon vivere”,di cui Abbiategrasso fa parte da sempre) affiancata da produttori accuratamente selezionati provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia ma anche dall’estero (particolarmente significativi gli armagnac, i cognac e i calvados francesi).
I prodotti più significativi sono presentati ogni anno nei Laboratori del Gusto, veri e propri momenti di didattica gastronomica, mentre il ristorante della fiera sforna, a prezzi modici, i piatti principali della cucina autunnale lombarda.Abbiategusto è però molto più di una semplice fiera: l’intera città
è infatti animata dai mercatini e dalle botteghe che propongono i loro prodotti di punta, mentre
i principali monumenti - a partire dal castello - ospitano nei loro spazi più suggestivi focus dedicati a territori scelti sulla base della qualità… in tavola.
L’ex convento quattrocentesco dell’Annunciata diventa sede, per tre giorni, delle cene “firmate” da grandi maestri della cucina italiana, tra cui Ezio Santin, Gualtiero Marchesi, Davide Oldani e Claudio Sadler.

Rassegna Eno-Gastronomica del Cremasco fino al 1° Dicembre 2013

 
 
A Tavola con la Tradizione Cremasca
Dal 1993 la Rassegna Eno-Gastronomica del Cremasco

Un pizzico di storia
La  rassegna Eno-Gastronomica del cremasco "A Tavola con la Tradizione Cremasca"
nasce ufficialmente il 1° Giugno 1993, nasce da un'idea che oserei definire culturale prima
che gastronomica. D'altronde che cosè la cultura se non la valorizzazione del patrimonio
di arti e scienze di un popolo ? L'idea era di  riportare all'attenzione di tutti un modo di
fare cucina antico, fatto di piatti semplici, talvolta complessi, anche di lunga cottura.
Riportare all'attenzione di tutti, cremaschi e non, i buoni piatti di una volta, quelli che non
sappiamo con esattezza dove sono nati, sappiamo però che nelle nostre case sono stati
cucinati fino ad alcuni anni fà. Piatti, sempre e comunque legati alla nostra terra, al nostro
territorio, alla nostra tradizione. Magari un pò dimenticati, magari anche un pò sconosciuti.
Ecco nasce così la rassegna, il desiderio di riproporre dei sapori che il tempo non deve
disperdere, profumi che ci ricordino che la cucina è parte integrante della cultura di un
popolo e che all'alba del nuovo millennio desideriamo traghettare con noi verso il futuro.
Perchè io intendo i profumi e i sapori della nostra terra e della nostra tradizione insostituibili
compagni di viaggio. Nel corso di questi anni mi sono impegnato per gettare le basi di
quello che è diventato l'appuntamento "culturale" più goloso dell'anno.
Il futuro della rassegna si presenta pertanto, come momento di serena convivialità,alla
ricerca dei sapori perduti, ma che intendo vadano  riscoperti, riproposti, riassaggiati.
Ecco la rassegna aspetta "A Tavola" tutti coloro che hanno nel cuore
la civiltà della Tradizione Cremasca.

Un pizzico di tradizione
Durante il cammino, che ho intrapreso, assieme agli amici ristoratori, di riproposta e
riscoperta dei prodotti tipici del territorio, legati alle materie prime disponibili, latte per
il formaggio, farina, uova ecc. per i tortelli assieme a prodotti che provengono da altre
parti, penso ai canditi che entrano nel ripieno dei tortelli, ho incontrato numerose specialità
locali che meritano di essere assaggiate. Oltre ai due prodotti più legati alla nostra
tradizione, quali sono i Tortelli Cremaschi e il formaggio Salva Cremasco , la rassegna
ha riscoperto e rivalutato altri prodotti tipici del nostro territorio.
Per esempio il salamino di fegato di maiale, prodotto con un impasto ricco di spezie e di
parti magre del maiale, oltre naturalmente una parte di fegato. Si mangia cotto ben caldo
con un pizzico di purè di patate, oppure di lenticchie in umido.
Il famoso bottaggio d'oca, un piatto a base di carni di oca stufate con la verza, servito
con polenta ben calda, ottimo nelle serate autunnali dove compaiono le prime nebbie.
Il salame della nostra zona, ha la particolarità di essere prodotto con sola carne di
maiale allevati localmente, danno una carne magra e soda, fornendo una buona base
per un ottimo salume, lungamente stagionato nelle fresche cantine locali.
Anche per il salame, vale quanto detto per i tortelli, ogni piccola località ha la sua ricetta
vale la pena di assaggiarli tutti.
La bertolina, una torta nel cui impasto entra l'uva americana, molto buona come
merenda o fine pasto. Oggi purtroppo molto rara perchè è venuto a mancare
quasi del tutto, l'ingrediente principale : l'uva americana
(uva da tavola rossa e dolce) coltivata localmente.
Un altro formaggio, la cui paternità è incerta, è il "Pannerone" prodotto con panna di
affioramento, ha la particolarità di essere prodotto senza sale. Formaggio a pasta cruda
viene consumato dopo un periodo di maturazione di circa un mese. Il sapore è
amarognolo e acidulo, con un miscuglio di sapore e aroma assolutamente inconfondibile.
La pasta è segnata da un'occhiatura marcata e diffusa. Il periodo di massima
(e migliore) produzione è l'Autunno.Eccellente se accompagnato da un cucchiaino
di miele millefiori.
Come si vede, la mia rassegna ha una vasta proposta di ottime e gustose specialità
legate al territorio, legate alle produzioni della terra, legate al talento di chi le prepara.
Questa è la vera tradizione che intendiamo riproporre, non a caso la rassegna è
diventata la manifestazione più famosa della zona.



21^ Edizione
Dal 13 Ottobre al 1 Dicembre 2013
 
 

Pianeta Gourmarte 2013 dal 7 al 9 Dicembre Fiera Bergamo


 
Dal 7 al 9 dicembre alla fiera di Bergamo, a due passi da Milano,
 si rinnova l'appuntamento con l'eccellenza enogastronomica

Le prelibatezze lombarde sbarcano sul Pianeta GourMarte


Per tutti gli appassionati della buona cucina, si rinnova l'imperdibile appuntamento con Pianeta GourMarte, la manifestazione organizzata da Promoberg dedicata alle eccellenze enogastronomiche in Lombardia. L'evento avrà luogo dal 7 al 9 dicembre 2013 alla Fiera di Bergamo, location di prestigio al centro del sistema aeroportuale e autostradale più importante del Nord Italia. Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 la fiera sarà aperta dalle 10.00 alle 22.00, mentre lunedì 9 si potrà visitare dalle 10.00 alle 18.00.
Tra gli stand ci sarà solo l’imbarazzo della scelta, con un’unica certezza: poter gustare le migliori specialità della zona a un prezzo conveniente. Il biglietto unico, al costo di 20 euro (15 prenotando sul sito www.pianetagourmarte.it), darà infatti la possibilità ai visitatori di assaggiare tutti i 200 prodotti in degustazione.
Per questa seconda edizione, GourMarte ripropone le sue due aree principali: la prima  dedicata all’Esposizione e alla Degustazione; e la seconda riservata al “Ristorante Pianeta GourMarte”.
Nel primo caso, i visitatori conosceranno i prodotti dei “Maestri del Gusto”, ovvero aziende che si sono messe in luce per l’elevata qualità, l’etica e le capacità imprenditoriali e progettuali (per questa categoria, hanno già confermato la loro presenza Barone Pizzini, Bellavista, Berlucchi e Contadi Castaldi per il Franciacorta Docg; Bisi e Frecciarossa per l'Oltrepo pavese; Taddei per il Taleggio, CasArrigoni per il Roccolo; la Latteria Sociale di Branzi per il Branzi FTB); dei “Custodi del Gusto”, contadini, allevatori, artigiani, e vignaioli, che hanno mantenuto viva una tradizione strettamente legata al territorio e al modo di interpretarlo (saranno certamente presenti il Bitto Storico dei produttori delle Valli del Bitto della Val Gerola; i salumi di Migliorati di Cremosano e di Carlo Casati di Sartirana di Merate; il Bagoss della Cooperativa Valli di Bagolino; la Brisaola di Madesimo del laboratorio Ma! Officina gastronomica; il Moscato di Scanzo Docg di Biava di Scanzorosciate; lo Strachitunt della Cooperativa Agricola Sant'Antonio di Valtaleggio, il Salame ecumenico della Corte dell'Oca di Gioachino Palestro e la cotognata di Andrini di Gottolengo) e degli “Esploratori del Gusto”, aziende con base in Lombardia, che si sono distinte per l’opera di divulgazione di prodotti particolarmente ricercati, e rigorosamente provenienti e selezionati nei territori d’origine (si potranno quindi assaggiare il Pata Negra Domeq importato da La Fenice di Grassobbio; il caviale Calvisius di Calvisano; i Barolo di Bussia Soprana; i grandi vini rossi Doc Orcia del Podere Forte di Castiglion d'Orcia; i formaggi di latte di bufala del caseificio Quattro Portoni di Cologno al Serio).
La zona Ristorazione sarà invece appannaggio degli “Interpreti del gusto”: cuochi e ristoratori che hanno contribuito a elevare e divulgare il buon nome della ristorazione lombarda. Nelle cucine (a vista, in stile show cooking), gli Interpreti prepareranno in diretta i piatti che li hanno resi famosi. Hanno già confermato la loro presenza: Gualtiero Marchesi; i fratelli Cerea del ristorante da Vittorio di Brusaporto (BG); Claudio Sadler del ristorante Sadler di Milano; Philippe Leveillè del Miramonti l'Altro di Concesio (BS); Fabio Pisani e Alessandro Negrini del Luogo di Aimo e Nadia di Milano; Enrico Bartolini dell'omonimo ristorante al Devero Hotel di Cavenago Brianza (MB); Giancarlo Morelli del Pomiroeu di Seregno; Andrea Mainardi dell'Officina Cucina di Brescia; Stefano Masanti del Cantinone di Madesimo (SO); Vittorio Fusari della Dispensa Pani e Vini di Adro (BS); Matias Peri dello Chalet Matias di Livigno (SO). Dall'estero, il tristellato Umberto Bombana del Ristorante 8 ½ di Hong Kong, Mario Gamba dell'”Acquarello” di Monaco (recentemente duplicato anche a Città del Mexico) e una selezione di chef (e produttori) del Canton Ticino. E poi i grandi pasticceri, tra i 100 migliori al mondo secondo la prestigiosa Relais Desserts, come Iginio Massari della Pasticceria Veneto di Brescia e la Pasticceria Giovanni Pina di Trescore Balneario.



11/13/2013

Cento cene per Slow Wine 2014 21 Novembre Lallio (Bg)

Cento cene per Slow Wine 2014 e presentazione guida osterie d’Italia 2014



Tradizionale appuntamento delle tre Condotte Bergamasche per la presentazione della Guida delle Osterie d’Italia. Ma con una novità: negli scorsi anni i cuochi delle Osterie inserite nella Guida presentavano piatti e stuzzichi di loro produzione.
Quindi lavoravano… ed allora che festa era?
La novità consiste che i Cuochi delle Osterie siederanno a tavola, perché ci saranno tre cuochi che cucineranno per loro e per tutti i Soci ed appassionati di Slow Food. I cuochi delle Osterie così saranno liberi di raccontarci le loro esperienze e di raccontarsi.
Saranno presenti i cuochi: Raffaella dell’Azienda Agricola Le Caselle di San Giacomo delle Segante (Mn), Cesare del Ristorante Ratanà di Milano e Alessia de Algigianca di Bergamo, new entry della guida Osterie d’Italia.
Nella stessa serata viene presentata la l’altra guida Slow Wine con la 2a Edizione di 100 Cene per Slow Wine: cento cene per Slow Wine è un’iniziativa nazionale che intende coinvolgere ristoranti, osterie, enoteche, sparse per lo stivale, in un’unica serata dedicata ai produttori e ai loro vini che in Guida sono stati segnalati come vini quotidiani, vini slow e grandi vini.
Anche qui inviteremo i vignaioli che si raccontino…
La Cena comprende anche le Guide: ogni partecipante dovrà scegliere una delle due Guide (o anche tutte due).
Il menù:
Insalata di Cappone alla Stefani
(Raffaella, Le Caselle, S. Giacomo delle Segnate)
Agnoli in brodo di Cappone dei Gonzaga
(Raffaella, Le Caselle, S. Giacomo delle Segnate)
Risotto alla Milanese con Ossobuco
(Cesare, Ratanà, Milano)
Presidi Slow Food Orobici con Mostarde Mantovane: Agrì di Valtorta, Bitto Storico 2013, Stracchino all’antica delle Valli Orobiche
Torta di mele dell’orto con gelato di vaniglia
 
(Alessia, Algigianca, new entry di Bergamo)
In accompagnamento 10 vini premiati da Slow Wine
L’Azienda Agricola Le Caselle di San Gicomo delle Segnate produce delle leccornie di altissima qualità che, previa prenotazione al fiduciario della Condotta, possono essere acquistate nella serata:
  • gli agnoli di carne congelati in abbattitore durante la preparazione, quindi il gusto è inalterato costano € 35,00 al kg confezionati in sacchetti da 1 kg. (in brodo per 10 persone);
  • le mostarde in vasetti da 220 g costano €7,00 l’uno e la tipologia di frutta è: mela campanina, pera mantovana, zucca mantovana, ciliegia, cipolla e vincotto;
  • il cappone dei Gonzaga, pulito, eviscerato , pronto per la cottura, ricette comprese, costa € 11,00 al kg e il peso è variabile tra i 3,200 kg, e 3,800 kg già pulito. Sarà confezionato individualmente con relativo prezzo e peso.
Per quanto riguarda i tempi di ordinazione gli agnoli e le mostarde devono essere ordinati entro martedi 12 novembre, i capponi invece entro domenica 17 novembre

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La cena è organizzata in collaborazione con le altre 2 condotte Slow Food del territorio bergamasco.

Quando: giovedì 21 novembre ore 20
Dove: Saps Pentole Agnelli Via Madonna, 20, Lallio (Bg) – www.agnelli.net
Quota: Soci Slow Food e U31 € 48,00 compresa una Guida; non ancora Soci e simpatizzanti € 55,00 compresa una Guida; Soci Slow Food e U31 € 60,00 con due Guide; non ancora Soci e simpatizzanti € 65,00 con due Guide
Iscrizione: compila il modulo qui sotto o scrivi a prenotazioni@slowfoodbergamo.it entro e non oltre lunedì 18 novembre

11/11/2013

Golosaria Milano 2013 dal 16 al 18 Novembre Milano













Il Mito del Gusto Italiano

È il tema dell'ottava edizione della più attraente manifestazione del gusto verso l'Expo 2015, la rassegna ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, realizzata da Comunica Events in collaborazione con Ammiro Y2K.

Tre giorni che chiamano a raccolta migliaia tra appassionati e operatori (produttori - ristoratori - cantine e negozi) da tutta Italia, ma anche buyer internazionali, nel segno del gusto italiano, declinato nelle sue facce più attuali: identità, creatività, benessere, tracciabilità e community.

Golosaria è... FOOD con 140 produttori selezionati dal Golosario
Golosaria è... WINE con 100 cantine Top Hundred
Golosaria è... TALK con i protagonisti dell'enogastronomia nazionale, per fare il punto sull'oggi e prepararci a domani
Golosaria è... LAB con 50 appuntamenti con gli chef del Golosario, degustazioni di vini, bbq e altro ancora
Golosaria è... PEOPLE con il popolo della qualità, riunito per tre giorni
Golosaria è... LOUNGE con i piatti della tradizione lombarda (e non solo)
Golosaria è... SHOW con lo spettacolo di sabato sera e i tanti eventi del palco principale
Golosaria è... BENESSERE con il lancio del progetto Salute nel Piatto
Golosaria è... GUSTO con i libri Il Golosario, GuidaCriticaGolosa, L'Ascolto del Vino e Adesso, 365 giorni da vivere con gusto



 

La location

La tre giorni avrà luogo presso gli esclusivi spazi di Superstudio Più, (via Tortona, 27 - MM2 Porta Genova) in 8000 mq di luminosi spazi comunicanti esterni ed interni, in un look total white ampio e modulare. La nuova location è collocata nel cuore del quartiere milanese del design, a due passi da MM2 Porta Genova e da comodi park per i visitatori.



Programma

Sabato 16 novembre | ore 14 - 23

14,00 - Apertura della rassegna con i padiglioni degli Artigiani del FOOD e WINE selezionati dal Golosario 2014
• Apertura LOUNGE LOMBARDIA con i piatti della tradizione

14,30 - GARDEN BBQ • Apertura spazio Q-KING SHOW e hamburger station (programma a breve online)
Dimostrazioni di cottura barbeque e area degustazione. A cura di BBQ4All e Weber

15,00 - SHOW COOKING • Tutti i risvolti della cucina italiana interpretata dai cuochi del Golosario (fino alle 20,45)

15,30 - LAB MAESTRI DEL GUSTO • Assaggi di agricoltura e artigianato alimentare
A cura di Camera di commercio di Torino

16,00 - DEHORS • Parole e nuvole...
A cura del Club Amici del Toscano. Racconti e abbinamenti meditati e Tea Time a cura de La Teiera Eclettica

16,30 - AGORÀ • Talk "Sani e sazi? Il paradosso dello star bene a tavola"
Dai consigli di Adesso 2014 al progetto "Salute nel piatto". Conduce Paolo Massobrio

19,00 - AGORÀ • L'ora felice: la via italiana per un aperitivo speciale
in collaborazione con AstiHour

19,00 - TERRAZZA WINE • L'Ascolto del vino nel bicchiere: gli assaggi imperdibili
Cinque biodinamici convincenti (degustazione guidata su prenotazione)

21,00 - AGORÀ • Tutto quello che sto per dirvi è falso
Pièce su l'italian sounding interpretato da Tiziana Di Masi (a cura de la Piccionaia-I Carrara, Teatro stabile di innovazione)
con la partecipazione di Coldiretti - Campagna Amica Lombardia

23,00 - Chiusura di Golosaria

PER TUTTA LA GIORNATA
- LOUNGE LOMBARDIA • I piatti della tradizione lombarda a cura di Regione Lombardia Agricoltura
In collaborazione con New Team Banqueting
- SHOW COOKING • Sei appuntamenti da 45 minuti per interpretare creatività, gusto, salute, sicurezza, identità e community
- GARDEN BBQ • Pillole di barbecue: incontri con gli esperti e hamburger station
- LAB MAESTRI DEL GUSTO • Racconto per dimostrazioni e assaggi del panorama enogastronomico torinese
- DEHORS • Parole e nuvole... a cura del Club Amici del Toscano e l'Ora della Teiera Eclettica



 

Domenica 17 novembre | ore 10 - 20,30

10,00 – Apertura della rassegna con i padiglioni degli Artigiani del FOOD e WINE selezionati dal Golosario 2014
• Apertura LOUNGE LOMBARDIA con i piatti della tradizione

10,30 - LAB MAESTRI DEL GUSTO • Assaggi di agricoltura e artigianato alimentare
A cura di Camera di commercio di Torino

10,30 - SHOW COOKING • Tutti i risvolti della cucina italiana interpretata dai cuochi del Golosario (fino alle 19,45)

11,00 - GARDEN BBQ • Apertura spazio Q-KING SHOW e hamburger station (programma a breve online)

11,00 - AGORÀ • "L'agricoltura lombarda ti fa giovane" Talk show con i volti giovani dell'agricoltura lombarda

11,00 - TERRAZZA WINE • L'Ascolto del vino nel bicchiere: gli assaggi imperdibili
Conosciamo le "bollicine" da vitigni autoctoni (degustazione guidata su prenotazione)

12,00 - AGORÀ • I Top Hundred 2013: proclamazione dei 100 migliori vini d'Italia
selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti

15,00 - AGORÀ • Il Made in Italy prende il... volo
Presentazione del progetto Italian Luxury in the World

15,30 - AGORÀ • Guardiamoli: I protagonisti de Il Golosario 2014 e premio alla Civiltà contadina

17,30 - TERRAZZA WINE • L'Ascolto del vino nel bicchiere: gli assaggi imperdibili
Sei un Mito: degustazione storica di 5 vini simbolo dell'Italia (degustazione guidata su prenotazione)

20,30 - Chiusura di Golosaria

PER TUTTA LA GIORNATA
- LOUNGE LOMBARDIA • I piatti della tradizione lombarda a cura di Regione Lombardia Agricoltura
In collaborazione con New Team Banqueting
- SHOW COOKING • Otto appuntamenti da 45 minuti per interpretare creatività, gusto, salute, sicurezza, identità e community
- GARDEN BBQ • Pillole di barbecue: incontri con gli esperti e hamburger station
- LAB MAESTRI DEL GUSTO • Racconto per dimostrazioni e assaggi del panorama enogastronomico torinese
- DEHORS • Parole e nuvole... a cura del Club Amici del Toscano e l'Ora della Teiera Eclettica



 

Lunedì 18 novembre | ore 10 - 17

10,00 - Apertura della rassegna con i padiglioni degli Artigiani del FOOD e WINE selezionati dal Golosario 2014
• Apertura LOUNGE LOMBARDIA con i piatti della tradizione

10,00 - AGORÀ • "Frutta + scuola = benessere a colori!" Evento di educazione alimentare "Benessere a Colori" con la collaborazione di La Fabbrica e Regione Lombardia Agricoltura

10,30 - SHOW COOKING • Tutti i risvolti della cucina italiana interpretata dai cuochi del Golosario (fino alle 15,30)

10,30 - LAB MAESTRI DEL GUSTO • Assaggi di agricoltura e artigianato alimentare
A cura di Camera di commercio di Torino

11,00 - TERRAZZA WINE • L'Ascolto del vino nel bicchiere: gli assaggi imperdibili
Cinque grandi vitigni autoctoni per cinque vini da conoscere (degustazione guidata su prenotazione)

11,30 - AGORÀ • Talk "Milano cambia volto: dalla gastronomia multitasking alla bottega virtual"
La crisi si combatte cambiando. Conduce Paolo Massobrio

14,00 - AGORÀ • Talk "Un piatto per Expo: un risotto di culture"

15,00 - Presentazione della XXII edizione della GuidaCriticaGolosa
con il riconoscimento ai migliori locali e ai migliori artigiani delle province lombarde

17,00 - Chiusura della manifestazione

PER TUTTA LA GIORNATA
- LOUNGE LOMBARDIA • I piatti della tradizione lombarda a cura di Regione Lombardia Agricoltura
In collaborazione con New Team Banqueting
- SHOW COOKING • cinque appuntamenti da 45 minuti per interpretare creatività, gusto, salute, sicurezza, identità e community
- GARDEN BBQ • Pillole di barbecue: incontri con gli esperti e hamburger station
- LAB MAESTRI DEL GUSTO • Racconto per dimostrazioni e assaggi del panorama enogastronomico torinese
- DEHORS • Parole e nuvole... a cura del Club Amici del Toscano e l'Ora della Teiera Eclettica


Sapori nella Nebbia 2013 dal 1 al 30 Novembre Cremasco

"SAPORI NELLA NEBBIA" 2013

DAL 1 AL 30 NOVEMBRE: DECIMA EDIZIONE


Ritorna puntuale in Autunno la manifestazione enogastronomica organizzata dai ristoratori delle Tavole Cremasche, con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio e Turismo del Comune di Crema, la Proloco di Crema, la Strada del Gusto Cremonese.
La tradizione delle ricette antiche e la creatività della cucina innovativa sono due ingredienti che si amalgamano alla perfezione nelle cucine dei nostri ristoranti, creando con cinquanta ricette innovative e tradizionali una vastità sorprendente di emozioni culinarie.
La Decima Edizione di SAPORI NELLA NEBBIA è l’occasione per presentare gli AMICI DELLE TAVOLE CREMASCHE, il progetto ideato dai Soci Ristoratori per coinvolgere nell’associazione artigiani, commercianti e produttori del territorio, con il comune obbiettivo di far conoscere il territorio cremasco, diffondere i prodotti legati alla tradizione gastronomica, esaltare e tutelare il quotidiano lavoro di cuochi, macellai, salumieri, casari, panettieri e pasticceri.




Corso di panificazione "Fragranze di pane: i segreti di lieviti e farine" Chiaravalle 23 e 30 Novembre

  
Corso di panificazione "Fragranze di pane: i segreti di lieviti e farine" - Mulino di ChiaravalleOrario 10.00-13.00 e 14.00-17.00 - sabato 23 e sabato 30 novembre
4 incontri di panificazione per scoprire segreti e ricette per una gustosa panificazione casalinga.
 Utilizzo, creazione e mantenimento del lievito madre, le forme del pane, aromatizzare focacce e panini, taralli e grissini.

Costi
€ 42,00 a giornata, a persona - sconti per la partecipazione a tutto il corso

Rivolto a chi?
Corso per adulti.

Dove?
Antico Mulino di Chiaravalle, presso l’Abbazia, via Sant’Arialdo 102 (MI)

Iscrizione: Almeno 3 giorni prima dell'evento. Preferibilmente via mail all’indirizzo
s.cremonino@koinecoopsociale.it specificando la data interessata, l’orario, il titolo del laboratorio, il numero e
l’età dei partecipanti. Per informazioni contattare Koinè allo 02-42292265 int 4 in orari d’ufficio.

Ricordiamo inoltre le Visite guidate
tutte le domeniche ad orari prestabiliti: 15.15, 16.00, 16.45, 17.15.
Ingresso: adulti € 3,00 - bambini gratuito fino ad 8 anni - sconti per gruppi.
Aperture in settimana su prenotazione per gruppi.

Festa del Torrone 2013 dal 16 al 24 Novembre Cremona



Menù "Serata Bollito e Oltrepò" 15 Novembre Cassano d'Adda







L'Altro Tempo
Piazza Parrucchetti 3
20062 - Cassano d'Adda (Mi)

Tel. 0363 - 65095
info@laltrotempo.net
http://www.ristorantelaltrotempo.net