1/01/2017

Valtellina Casera Days 26 Gennaio Milano


In Valtellina lo fanno tutti i giorni..... 

26 Gennaio

Milano (Stazione Cadorna)

L’occasione per scoprire il Valtellina Casera DOP e portarsi via il Ricettario con le creazioni di chef Mainardi saranno i “Valtellina Casera DAYS”: due giorni di degustazioni aperte a tutti il 26 e 27 gennaio nell’atrio della Stazione Cadorna di Milano. E giovedì 26 dalle 17 alle 19 Andrea Mainardi in persona porterà tutta la sua verve e la sua abilità per raccontare dal vivo perché in Valtellina…lo fanno tutti i giorni!

Bresciano, giovane, spigliato, decisamente sopra le righe: questo l’identikit di uno chef che, tra la Prova del Cuoco su RAI 1 e “Tra due fuochi” su SKY, è sempre riuscito a interpretare con estro e simpatia le eccellenze della cucina italiana.
E il Consorzio Tutela Valtellina Casera e Bitto non poteva scegliere testimonial più accattivante per rilanciare la DOP Valtellina Casera grazie allo slogan con il quale già aveva fatto notizia quasi un decennio fa, il malizioso “In Valtellina…lo facciamo tutti i giorni!”.
Un messaggio ancora valido perché certe cose in effetti, non cambiano: in Valtellina si fa ancora tutti i giorni…il formaggio!
Il Valtellina Casera DOP, circa 180.000 forme prodotte ogni anno nei caseifici di fondovalle, è un formaggio delicato, perchè si ottiene a partire da latte vaccino parzialmente scremato, ed è naturalmente a ridotto contenuto di lattosio. Le sue origini risalgono al 1500, quando più allevatori univano il loro latte per effettuare una lavorazione collettiva nelle latterie turnarie e sociali, una realtà di “filiera” che sopravvive ancora oggi perché degli oltre 150 soci aderenti al Consorzio la maggioranza assoluta sono allevatori che producono il latte che 12 aziende casearie trasformano poi questo ottimo formaggio.

Il Valtellina Casera incontra il gusto e le esigenze nutrizionali di quei consumatori che preferiscono un prodotto caseario meno grasso, più digeribile. Una forma pesa da 7 a 12 kg., la sua crosta è sottile ma consistente, e la pasta, di colore dal bianco al giallo paglierino, è morbida e presenta un’occhiatura fine e diffusa. La stagionatura del formaggio, che verrà poi marchiato a fuoco da Consorzio, viene protratta per un minimo di 70 giorni, e con un Valtellina Casera giovane è possibile creare mille diverse ricette. Il sapore in questo caso è infatti dolce, sa di latte, e si sposa perfettamente con il più intenso grano saraceno per dar vita al piatto principe della tradizione valtellinese, i pizzoccheri.
Con il procedere della maturazione il Valtellina Casera DOP acquista invece aromi decisamente più strutturati e intensi e la pasta diventa più consistente: ideale, in questo caso, consumarlo da solo, magari in abbinamento a mieli e marmellate “made in Valtellina”, oppure aggiungerlo in scaglie sulle ricette più saporite.
E, se in Valtellina lo fanno tutti i giorni (il Valtellina Casera DOP!...), lo chef Andrea Mainardi lo valorizza per una cucina da tutti i giorni, perché –purtroppo!- non possiamo mangiare ogni giorno un piatto di Pizzoccheri per assaporare questa vera eccellenza valtellinese!
Ecco allora il Ricettario, firmato Mainardi, con tanti spunti interessanti ed anche easy, per piatti veloci ma stuzzicanti, da mezzogiorno o da serata un po’ gourmet a seconda dell’occasione, ma tutti con quel pizzico di gusto in più dato dal Valtellina Casera DOP. E allora via libera alla calamarata (la pasta) con carciofi e Valtellina Casera, alla tarte tatin di cipolle, al plumcake salato…e tanto altro!

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