lunedì 27 febbraio 2017

Vini d'autore 3 marzo Cervesina (PV)

Vini d'autore  3 marzo  Cervesina (PV)

Vini d'autore 

3 marzo 

Cervesina (PV)

« Qualità e identità locale nelle carte de i vini» L'Oltrepò Pavese merita più spazio e considerazione nelle carte dei vini della ristorazione, dalla provincia di Pavia alle grandi città italiane: si dice da una vita,
ma ora si passa dalle parole ai fatti per arrivare a un posizionamento trainato da nuove consapevolezze. Al via «Oltrepò, vini d'autore», un ciclo di appuntamenti
di stile nelle migliori attività ristorative di Pavese, Oltrepò e Lomellina. Il tour sarà progressivamente esteso alle grandi città, con particolare considerazione
per la metropoli di Milano. L'iniziativa pensata da Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese e Mabedo, che sarà media partner, vedrà l'alleanza con il Distretto del Vino di Qualità. Si darà vita nel corso dell'anno a un ciclo di cene-racconto, che vedranno protagonisti i produttori e le loro fatiche che si traducono in etichette di valore. Sotto i riflettori la pregevolezza dei grandi spumanti, Metodo Classico e Metodo Martinotti, ma anche delle altre produzioni vitivinicole locali: Bonarda, Pinot nero, Riesling, Buttafuoco, Oltrepò Pavese Rosso, Sangue di Giuda e Moscato. Gian Marco Bianchi e Filippo Quaglini, titolari di Mabedo, spiegano: « Partiremo dal locale, in considerazione dell’alto profilo qualitativo raggiunto dai produttori di vini e spumanti DOC e DOCG dell’Oltrepò Pavese e della necessità di avvicinare tali etichette alla nostra ristorazione in modo capillare e continuativo, come già accade in molte altre zone italiane forti di una produzione enologica di alta gamma». 

Il Presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Michele Rossetti, e il Presidente del Distretto del Vino di Qualità, Fabiano Giorgi, aggiungono: «E' ora di tornare a rafforzare la presenza delle referenze di
pregio dei nostri produttori di filiera in ristorazione, per generare valore aggiunto ma anche per fare immagine e comunicare in modo forte il senso di un'identità.
Chi si siede a tavola in provincia di Pavia dev'essere accolto con una calice di Oltrepò Pavese. L'invito andrà poi esteso alla ristorazione delle grandi città italiane, per la storia che possiamo vantare in ambito vitivinicolo, oltre che spumantistico, che va presa e trasformata in patrimonio presente». Secondo questo spirito i produttori vitivinicoli del territorio vogliono riaccendere un dialogo con winelover ma anche, più semplicemente, con i buongustai alla ricerca di messaggi semplici e vini buoni, come quelli d'Oltrepò, che devono essere sempre più capillarmente presenti. Il primo appuntamento è già in agenda al Ristorante del Castello di San Gaudenzio di Cervesina per la serata del 10 marzo (informazioni su www.mabedo.it ). L'intero calendario sarà promozionato attraverso stampa, web, mailing list selezionate e canali social, oltre che su Mabedo Magazine e PV Magazine. Ai partecipanti alle serate sarà distribuito un passaporto che, una volta collezionati una serie di timbri prendendo parte a quante più serate, consentirà di vincere una serie di premi.
Inoltre chi si siederà a tavola sarà omaggiato della Mabedo Card, tessera fedeltà pensata per dare impulso e creare una comunione d’intenti tra le attività e le imprese che fanno della qualità e dello stile i loro tratti distintivi, nel mondo dell’agroalimentare e della ricettività.

Nessun commento:

Posta un commento