7/01/2015

Erbusco in Tavola 4 Settembre Erbusco (BS) #EXTRAEIT

Erbusco in Tavola

4 Settembre

Erbusco (BS)

Un viaggio enogastronomico alla scoperta delle bellezze di Erbusco 


Erbusco in Tavola è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile della tarda estate erbuschese. Centinaia di persone ogni anno partecipano a questo evento a scopo benefico che coinvolge importanti operatori enogastronomici del territorio e una fitta rete di volontari.

Erbusco in Tavola è un evento in cui architettura, musica e cucina si intrecciano in vista di una speciale finalità benefica: la manifestazione consiste in una cena itinerante tra le eleganti Ville del centro storico di Erbusco, splendidi esemplari di architettura che costituiscono il nerbo storico del nostro territorio. Protagonisti della serata sono gli operatori enogastronomici che, gratuitamente, mettono a disposizione i loro migliori prodotti.

Ad animare l'intera manifestazione è la solidarietà: ogni anno vengono individuati più progetti benefici a favore dei quali devolvere il ricavato della serata. I più fortunati e veloci, in grado di accaparrarsi il diritto di partecipare alla serata, possono accedere, per un’occasione straordinaria, a queste splendide ville private, in genere chiuse al pubblico, sostare, viverle e ammirarle: il tutto mentre degustano i sapori più delicati e tipici del territorio franciacortino, entrando in contatto con le eccellenze tra i produttori.

Cibo
I ristoratori più noti di Erbusco e della Franciacorta si danno appuntamento, ogni anno, per proporre al pubblico i loro prodotti migliori

Vini

L’eccellenza franciacortina rifulge nel cuore storico di Erbusco, capitale morale di questo territorio a vocazione vitivinicola

Spettacolo
Tutta la serata si svolge in una cornice esclusiva di sensazioni ed emozioni regalate dalla musica e dalla bellezza dei luoghi 

Le Ville di Erbusco in Tavola Cifra distintiva della manifestazione è un percorso esclusivo all’interno di alcuni degli scorci più suggestivi di tutto il territorio franciacortino. Cinque sono le ville e i palazzi all’interno dei quali si snoda la serata. Tutt’intorno, il fascino suggestivo del centro storico erbuschese... Villa Cavalleri ( Municipio ) Realizzato in piena Belle epoque, agli inizi del Novecento, per settant’anni è stato dimora della famiglia Cavalleri, prima di divenire sede del Comune. Gli interni sono impreziositi da pitture, medaglioni con decorazioni varie, stemmi della famiglia. Sulla facciata esterna, spicca l’elegante porticato che ospiterà gli operatori. Punto di ritrovo e di arrivo della manifestazione sarà il parco attorno all’edificio: in esso sorge anche una cappella privata, oggi dedicata alla pace, tipico esempio dell’eclettismo dell’Art Nouveau. Villa Marchetti Iniziato a fine Cinquecento da una famiglia ben radicata in Erbusco (i Chizzola), questo edificio ingloba strutture più antiche, relative al passato medievale di Erbusco ed ora parzialmente visibili lungo il perimetro.
Davvero suggestivo è il percorso che, attraversando il giardino dal lato sud sino al cuore centrale del palazzo, condurrà gli ospiti fino al cortile principale, sede della manifestazione. Fu avviato nel Cinquecento, secolo in cui le grandi famiglie aristocratiche bresciane iniziarono ad edificare, nel territorio, imponenti strutture che testimoniassero il loro potere sui luoghi e le persone. L’intera struttura, commissionata dai potenti Martinengo, risente degli influssi dell’architettura veneta ed è diventata, negli anni, uno dei simboli distintivi di Erbusco. Villa Secco D'Aragona Se i palazzi che la attorniano testimoniano la potenza e il prestigio di famiglie appartenenti ad una élite aristocratica ben connessa con la città e con i grandi poteri sovralocali, questa elegante costruzione testimonia invece i gusti di una famiglia proveniente dai ceti emergenti della società erbuschese. I Tiberi infatti, primi proprietari della villa, sono da considerarsi come una delle famiglie più prestigiose di Erbusco alla fine del medioevo, epoca nella quale venne edificata la residenza Villa Longhi Il cuore dell’edificio risale al medioevo ed è stato rimaneggiato soprattutto tra Otto e Novecento. In origine, qui sorgevano alcune delle strutture assistenziali e caritative facenti parte l’ospedale di Sant’Antonio. La ristrutturazione ottocentesca ha dato all’edificio le forme odierne: da notare il clima di signorile eleganza che si respira nel cortile interno, tra la piccola cappella e le vetrate che fanno scorgere i magnifici interni. Borgo Pieve Il castello e la Pieve rappresentano uno dei nuclei più antichi dell’abitato di Erbusco. Le origini dell’edificio religioso risalgono almeno all’VIII secolo, anche se nella sua forma attuale la pieve è uno dei più spettacolari esempi di architettura romanica in Franciacorta. Il castello, oggi visibile solo parzialmente e nei suoi elementi più caratteristici (il ponte levatoio, il mastio interno), è attestato nella documentazione solo a partire dal XIII secolo ma è quasi certo che la sua formazione sia molto più antica.


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