6/14/2015

Il cinema va in cantina e diventa Divino!

Il cinema va in cantina e diventa Divino!


In 15 regioni d’Italia le aziende vinicole diventano originali location di proiezioni cinematografiche itineranti: più di 100 serate per conoscere e scoprire luoghi e persone

“Cinemadivino” è il titolo della rassegna itinerante eno-gastro-cinematografica che per tutta l’estate 2015 porterà i migliori film della stagione appena trascorsa, e alcuni dei migliori film di sempre, direttamente nelle cantine di ben 15 regioni d’Italia. Arene all’aperto, spiagge, piazze di tutta la nostra penisola sono solite ospitare proiezioni all’aperto durante i mesi più caldi dell’anno. Solo “Cinemadivino”, però, porta il cinema direttamente nelle aie e nei cortili delle aziende vitivinicole italiane. In molti casi, quindi, i film saranno gli stessi che il pubblico potrebbe vedere anche in altri luoghi, ma il fascino e il “gusto” di vederli mentre si sorseggia anche un buon calice di vino, degustando qualche piatto tipico regionale immersi nelle vigne è sicuramente un plus che solo “Cinemadivino” può dare. Una serata di “Cinemadivino”, infatti, non propone solamente il film, ma una vera e propria esperienza di convivialità: si parte, per chi lo desidera, con la visita guidata della cantina e la conoscenza dei produttori; si prosegue cenando direttamente nell’azienda o grazie alla presenza del Food Truck di Cinemadivino (il furgone viaggiante che poterà nelle cantine lo “street food” di qualità); si continua con la degustazione di tre calici dei vini dell’azienda e, infine, sotto un cielo stellato si assiste alla proiezione cinematografica. Nel corso di alcune serate sarà inoltre possibile incontrare registi e attori che introdurranno i loro lavori.
“Cinemadivino” 2015 parte il 18 giugno (e terminerà ai primi di settembre) con una doppia data molto importante: in Friuli Venezia Giulia a Casa Forte Nussi-Deciani di Manzano (UD) con la proiezione di un film a tema, “Vinodentro” alla presenza del regista Ferdinando Vicentini Orgnani e del grande jazzista Paolo Fresu, che ne ha firmato la colonna sonora; in Emilia Romagna a Santarcangelo di Romagna (RN) all’azienda Collina dei Poeti con il film “Il nome del figlio” di Francesca Archibugi.
Oltre a Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna (dove la rassegna è nata oltre 10 anni fa) le altre regioni coinvolte sono: Piemonte, Liguria, Veneto, Marche, Abruzzo, Umbria, Toscana, Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia, Molise, Lombardia.
Il cartellone di “Cinemadivino” proporrà (solo per fare alcuni titoli) i migliori film della stagione, da “Birdman” a “Whiplash” ad “American Sniper”; le commedie italiane come “Noi e la Giulia”, “Confusi e Felici”, “Il racconto dei racconti”; ma anche film cult come “Soul kitchen” e “Jesus Christ super star”; senza dimenticare film a carattere enogastronomico come “Chef - la ricetta perfetta”, “Amore, cucina e curry”, “Barolo Boys”.
Tutto il programma dettagliato presto online su www.cinemadivino.net.
«Da 12 anni “Cinemadivino” anima le serate romagnole e da 5 anni è uscito dal nido e ha cominciato a raccontare il vino e il territorio in giro per l’Italia – spiega Carlo Catani, Presidente di Cinemadivino srl - Lo scopo della rassegna è sempre stato proprio quello di raccontare il lavoro dei produttori di vino italiano, attraverso un abbinamento originale, ormai consolidato, quello magico del cinema e quello unico del paesaggio. Dalla prima pionieristica edizione che ha visto la partecipazione di sole tre cantine con un pubblico di 120 persone, quest’anno raggiungeremo oltre 100 cantine in 15 regioni italiane, contando di coinvolgere circa 20.000 persone. L’Edizione 2015 si è arricchita d’importanti regioni vitivinicole, come il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, a cui si aggiunge la Liguria, un territorio poco conosciuto per la produzione di vino ma che ci sorprenderà. Il nostro sogno è raggiungere tutte le regioni d’Italia, un passo per volta, consolidando il rapporto con i territori e con le persone, facendo conoscere a un pubblico sempre più vasto un modo diverso di vivere il cinema, nei luoghi meno attesi, a contatto con persone uniche e vivere per una sera l’amore per la nostra terra e magari farla vivere anche agli amici di passaggio».

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