3/07/2015

Arte e Vino a Verona fino al 16 Giugno Verona, Palazzo della Gran Guardia

Arte e Vino a Verona fino al 16  Verona, Palazzo della Gran Guardia

Arte e Vino a Verona

fino al 16 giugno

 Verona, Palazzo della Gran Guardia



In concomitanza con Expo Milano 2015, il grande evento che avrà come tema portante il cibo e l'alimentazione, Verona proporrà una mostra per indagare il rapporto tra arte e vino.
L'esposizione sarà ospitata a palazzo della Gran Guardia dal 12 aprile al 16 agosto 2015.
Orari: da lunedì a giovedì, sabato e domenica: 9.30-20.30. Venerdì: 9.30-22.30. (La biglietteria chiude con un’ora di anticipo sull’orario di apertura). Costo dei biglietti: Intero: € 12,00 Ridotto: € 9,00.

Tra le molte opere che i visitatori potranno ammirare, capolavori di Luca Giordano, Guido Reni, Annibale Carracci, Rubens, Poussin, Jacob Jordaens, Tiziano, Lorenzo Lotto, Sebastiano Ricci, Tiepolo e poi Depero, Morandi, De Pisis, Picasso.
Verona non è stata scelta a caso per questo evento. All'interno di Expo 2015, l'ampio padiglione dedicato al vino sarà infatti affidata a Vinitaly, la più importante fiera vitivinicola mondiale che ogni anno si tiene nella città scaligera.

Expo 2015, il Vino, Verona, il Vinitaly

Il 2015 sarà l'anno dell'Expo di Milano. Al di là delle polemiche e delle problematiche che l'hannno preceduto, per l'Italia sarà uno degli eventi più importanti degli ultimi decenni. Il tema scelto per Expo 2015, "Nutrire il pianeta, energia per la vita", ha una particolare importanza, non solo a livello globale, con le sfide che il pianeta si trova ad affrontare per sostentare una popolazione in continua crescita, ma anche per l'Italia, con il ruolo che la nostra nazione sta assumendo a livello globale come patria dell'enogastronomia, con le sue tradizioni regionali, la complessità, l'infinita varietà delle sue produzioni agroalimentari e culinarie.
In questo panorama il vino non può che avere un ruolo di particolare importanza. Gli antichi greci che colonizzarono il sud Italia facendone la loro Magna Grecia, chiamarono la nostra penisola Enotria, ovvero terra del vino, per la particolare vocazione dei terreni e del clima alla coltivazione della vite. Da allora la tradizione vintivinicola italiana ha continuato a crescere. Il vino fu per etruschi e romani un complemento indispensabile della dieta e della convivialità tanto che uva e vino avevano loro specifiche divinità: Dioniso, Bacco, satiri e menadi. Anche con il medioevo il vino continuò a mantenere una grande importanza, arricchendosi anzi di ulteriori significati simbolici. La vite, l'uva e il vino compaiono spesso nei racconti e nelle parabole evangeliche e il vino è un elemento indispensabile per la celebrazione della messa durante la quale si trasforma addirittura nel sangue di Cristo.
Il vino continuò ad essere considerato alimento, importante fonte di calorie e indispensabile presenza sulle tavole dell'Italia rurale fino a metà del '900 quando il cambiamento degli stili di vita e alimentari lo trasformò progressivamente in un piacere raffinato di sempre maggiore qualità. Oggi l'Italia contende alla Francia, in una competizione che di anno in anno è sempre più un testa a testa, la palma di maggior produttore mondiale, con vini di sempre più alta qualità e ricercatezza.
Verona, con la sua storia vitivinicola che risale a più di duemila anni fa, ha giocato un ruolo fondamentale nel mutamento che il ruolo del vino ha avuto nella società italiana e internazionale. Oggi la città è circondata da zone di produzione vinicola, alcune delle quali di fama mondiale come la Valpolicella e Soave. A Verona inoltre ogni anno si tiene Vinitaly (nel 2015 dal 22 al 25 marzo), salone internazionale del vino e dei distillati, probabilmente la più grande fiera mondiale del settore. Sarà proprio l'organizzazione di Vinitaly a occuparsi dell'allestimento del padiglione dedicato al vino per Expo 2015.
Vino e Arte

Proprio per l'importante ruolo che il vino ha avuto nella cultura italica, dall'antichità fino ai giorni nostri, caricandosi anche di importanti valori simbolici, religiosi e culturali, è frequente la presenza della vite, dell'uva e del vino stesso nelle rappresentazioni artistiche di ogni epoca. Non è stato quindi difficile trovare opere per allestire una mostra tematica con un percorso coerente suddiviso in varie sezioni, con opere provenienti da alcune delle più importanti istituzioni museali, non solo italiane ma anche estere.
Visite in Cantina

Le guide turistiche di Verona sono sempre in prima linea nella divulgazione e comunicazione della propria amata città e in occasione di ogni mostra di rilievo propongono itinerari di approfondimento delle tematiche trattate dall'esposizione alla scoperta delle piazze, monumenti, palazzi, chiese e musei.
Quale miglior complemento di una mostra dedicata al vino nell'arte, se non la visita guidata di una delle numerose zone di produzione attorno a Verona? La visita di una cantina è spesso un modo non solo per assaporare grandi vini, ma anche per conoscere la cultura, la storia e l'arte di un territorio, tanto più se la tradizione vitivinicola affonda le sue radici nell'antichità. A pochi chilometri da Verona territori come la Valpolicella, Soave, Bardolino, Custoza sono stati plasmati dal duro lavoro degli uomini che vi hanno lasciato importanti testimonianze come resti di templi, castelli medievali, fortezze, monumenti, sontuose ville gentilizie tutt'ora visitabili.

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