8/04/2014

La Fiera del Grana Padano e dei Prati Stabili dal 24 al 26 Ottobre 2014 Goito (Mn)

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La Fiera del Grana Padano e dei Prati Stabili

dal 24 al 26 Ottobre Goito (Mn)

La Fiera del Grana Padano e dei prati stabili è una manifestazione che segna il rilancio dei produttori di questo eccellente formaggio. Alla Fiera sono presenti numerosi stand dove le latterie partecipanti espongono i loro prodotti caseari; non mancheranno anche punti enogastronomici con prodotti di tutte le regioni italiane. Faranno parte della manifestazione alcune degustazioni guidate delle eccellenze gastronomiche del territorio, curate dall'associazione Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani e dalla Pro Loco Sordello, oltre a dimostrazioni di produzione di formaggio a cura di alcune latterie presenti. In serata generalmente i ristoratori del borgo accolgono i visitatori con menù tipici preparati proprio in occasione della Fiera.

Un rigidissimo disciplinare impone ai produttori di Grana Padano regole ferree in modo che la qualità di un formaggio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo rimanga inalterata. I controlli partono dall’alimentazione dei bovini e questi possono essere nutriti solo con alimenti ammessi dal disciplinare di produzione del Consorzio di Tutela. Tra i più rappresentativi il tipico fieno dei prati stabili.

Un prato stabile è un prato che non ha subito alcun intervento di aratura o dissodamento, non coltivato e lasciato a vegetazione spontanea per moltissimo tempo, da un minimo di 12 mesi fino anche a centinaia di anni: è mantenuto esclusivamente attraverso lo sfalcio e la concimazione. Sono solitamente gestiti in regime irriguo e ogni anno si possono effettuare 4/5 tagli. Le produzioni medie annue ottenibili da un prato irriguo risultano pari a 12/13 tonnellate per ettaro di fieno. Tradizionalmente gli sfalci vengono chiamati maggengo, …., terzuolo e agostano. Il maggengo è il primo e viene fatto nella prima metà del mese di maggio. Gli altri cadono a distanza variabile dai 30/35 giorni. Il primo e l’ultimo sfalcio forniscono un foraggio ricco di graminacee, mentre le leguminose prevalgono nei mesi estivi.


STORIA DEI PRATI STABILI
I prati stabili sono conosciuti nella Pianura Padana fin dal Medioevo. Proprio questo fu il periodo delle grandi bonifiche operate con lo stimolo dei monaci. La diffusione della coltivazione dei prati stabili e delle marcite fu rapida e garantì grandi produzioni di foraggio. Nel contempo si sviluppò anche l’allevamento bovino e quindi la produzione di latte.
La Città di Sordello si trova proprio al centro di questa zona di produzione: basti pensare che già nel ‘ 400 Bartolomeo Manfredi riferiva al marchese Ludovico Gonzaga che, in quel di Goito, cresceva un «grasso trifoglio, alto fino al zenochio». La nomea dei prati stabili si espanse al punto che il foraggio ricavato dagli stessi veniva venduto dai Gonzaga alla Corona inglese per le scuderie reali.
Oggi quei prati alimentano le mucche da latte del Nord di Mantova, a sinistra del Mincio, dove nasce, appunto, il Grana Padano dei prati stabili.

Il Programma:

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